Lo sciamanesimo e la chiave segreta che apre tutte le porte e non sa cosa farsene di un sapere preso in prestito; il compito degli sciamani è di insegnare a bussare alla porta della Vita.

Gli sciamani usano degli oggetti magici che fanno ricadere sui nostri sensi affinché il nostro sguardo si interiorizzi verso il nostro spirito ove ci ritroveremo soli con noi stessi.

Lo sciamanesimo Wixaritari “Huichol” è pieno di storie, leggende, simboli , scienza e miracoli

Il mara’akate  conosce il linguaggio della terra e del cielo e sa risvegliare i morti dal sepolcro del loro corpo. Il mara’akate conosce la legge suprema dell’equilibrio e sa adoperare l’energia nella direzione corretta scevra da personalismi e giochi di potere.

ritratto Dona Maria

Lo sciamanesimo unisce lo spirito di Dio nell’uomo con la mente esteriore questa unione viene chiamata : Amore e Conoscenza dai mara’akate e sono gli elementi della Sapienza.

Lo sciamanesimo è quella Sapienza che proviene dalla conoscenza interna e non ha nulla a che vedere con la superstizione, i poteri occulti e la passionalità egoica .

Tradizione Wixarica

I Wixaritari conosciuti da molti con il nome Huicholes (coloro che vedono) da secoli abitano la zona centro-occidentale della Sierra Madre (negli odierni stati di Jalisco,  Nayarit e Durango) tra le più malagevoli e quasi inarrivabili regioni del Messico. In questi alti piani isolati della Sierra dove sono stanziate non più di 40.000 persone questo popolo è riuscito a conservare le proprie tradizioni spirituali e sciamaniche intatte, ereditate dai loro antenati, esprimendole in realizzazioni artistiche come : musica, canto, danza, pittura, scultura e architettura religiosa. Intorno al 1531, durante l’invasione degli spagnoli che seminarono distruzione e morte, i Wixaritari si rifugiarono sulle montagne e per due secoli rimasero pressochè isolati dal resto del mondo resistendo all’evangelizzazione dei Gesuiti.

Antropologi e altri studiosi scoprirono che il loro ceppo linguistico è di provenienza Uto-Azteca chiarendo così la loro origine rimasta nel mistero per molto tempo e una tradizione che affonda le sue radici in almeno 3000 anni di storia.

I Wixaritari sono moralmente ordinati, fisicamente sani e mentalmente e in grado di affrontare la dura vita del deserto e della montagna; sono autosufficienti, si costruiscono le proprie case, utensili e vestiti, sono in grado di piantare e produrre, vanno a caccia con arco e frecce per procurarsi il proprio cibo rispettando fauna e flora del deserto.

Ogni anno i Wixaritari, insieme ai Mara’akate ( sciamani), fanno un pellegrinaggio lungo 400 kilometri fino a Wirikuta nello Stato di San Louis Potosì, la loro terra di origine, dove gli sciamani raccontano e ricordano l’origine della Vita.

Il viaggio, soprattutto per i giovani, rappresenta il viaggio della saggezza spirituale in cui il Mara’akate trasmette la conoscenza delle piante sacre e il luogo dove è nato il sole .

Lo sciamanismo è un metodo, non una religione, anche se nella cultura Huichol coesiste con altre religioni .